150 anni Unità d’Italia: appello di Napolitano a rispettare il tricolore

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Foto: Celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia

Durante la prima giornata delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il presidente Giorgio Napolitano ha esortato tutti a rispettare il tricolore: “Dato che nessun gruppo politico ha mai chiesto una revisione dei principi fondamentali della Costituzione, è pacifico che c’è l’obbligo di rispettarli. E tra questi principi c’è il rispetto del tricolore”. Non a caso, sottolinea come nella Costituzione italiana esista uno specifico articolo, il numero 12 per la precisione, dedicato interamente alla bandiera. Ha poi esortato tutti i gruppi politici a impegnarsi nelle celebrazioni in onore dell’Unità d’Italia.

Mentre Napolitano chiede a tutte le forze politiche di non “sminuire” il valore di questo anniversario, Umberto Bossi della Lega Nord sostiene che: “Celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia senza il federalismo, con tutto ancora centralizzato a Roma, sarebbe una cosa negativa”.

Le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia sono iniziate proprio a Reggio Emilia, città dove il 7 gennaio 1797 venne ufficializzato il tricolore italiano. Una giornata iniziata con l’alzabandiera, poi la visita di Napolitano alla Sala del Tricolore e alla Sala civica del Palazzo Comunale dove il presidente ha consegnato copia della bandiera originale ai sindaci di Torino, Firenze e Roma, le tre storiche capitali italiane.

Ma le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia non si fermano a Reggio Emilia. Nel pomeriggio di ieri Napolitano si è recato a Forlì, dove ha continuato il discorso sul rispetto del tricolore, mentre nel weekend è prevista la visita a Ravenna.

Fonte | Corriere

Sab 08/01/2011 da Manuela Chimera

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